Reliquie del Beato Luigi Caburlotto

Quale misterioso segno diventa per noi umani custodire fisicamente qualcosa di una persona amata! Fare memoria, è stato scritto, vuol dire rileggere un fatto, una persona, uno scritto, trasportarlo nel presente, renderlo attuale, vicino. Per noi cristiani, la memoria è il sacramento stesso della presenza fisica di Gesù. Solo in questa direzione ha senso la venerazione delle reliquie. Sostare là dove si conserva materialmente qualcosa di una persona cara, vuol dire entrare in muto dialogo con lei, lasciarci aiutare a interiorizzare sentimenti, parole, gesti… per rendere il nostro quotidiano più vero, più impegnato.

E’ per questo che, dopo la beatificazione del nostro amato Padre Luigi, stiamo rispondendo alle numerosissime richieste di reliquie, ma le stiamo anche collocando là dove una nostra comunità prega e apre le porte della propria chiesa a chiunque voglia unirsi ala preghiera.

A LENTIAI - Casa stella maris

La domenica 17 aprile, la Scuola dell’Infanzia di Lentiai, nella chiesa di "Stella Maris" ha celebrato la festa della famiglia, invitando tutti i bambini, i loro genitori, nonni, parenti. Era l’occasione opportuna per intronizzare la reliquia del Beato Luigi e di presentarla alla comunità cristiana come segno della sua presenza protettrice e intercedente presso Dio.

Ha presieduto la celebrazione il parroco don Luca, con vero entusiasmo. Si avvertiva nella gente una calda partecipazione. La reliquia è stata portata in processione e intronizzata nellaposita nicchia prima dell’inizio dell’eucaristia.

Padre Luigi che da tanti anni ha visto le sue Figlie servire ed educare le bambine e le ragazze a Lentiai, è ora visibilmente presente e, chi lo desidera può andare a chiedere protezione ed aiuto.

Durante la santa Messa, i canti e le preghiere dei bambini della Scuola dell'Infanzia e del Coro Parrocchiale, hanno reso la Celebrazione molto viva e partecipata. Il sacerdote ha poi invitato i genitori ad accompagnare per mano i figli a baciare L'EUCARISTIA, dando loro la consegna di fare questo durante tutto il cammino della vita… accompagnarli da Gesù! Prima dei riti conclusivi, il parroco, ha voluto che i bambini, la maggior parte dei quali così piccoli da non poter fare la comunione—imprimessero un bacio a Gesù, offerto loro nella teca. E’ stato un tempo colmo di commozione. Gli occhi dei bambini accompagnati dai loro genitori si fissavano sul quel misterioso vetro da cui traspariva qualcosa di bianco… di certo Gesù ha gradito il loro bacio e sarà cura dei genitori spiegarlo loro. Ma è stato anche l’esplicitare la centralità assoluta di Gesù, cui i santi e i beati fanno corona d’onore, mai ombra.

Alla fine il parroco ha chiesto ai presenti di uscire sul sagrato per condividere in un gesto di fraternità il pane che era stato portato sull'altare e benedetto nella Celebrazione.

sr Gigliola e sr Adelma

A SPINEA - Casa S. Giuseppe

Nel primo anniversario della beatificazione, 15 maggio 2016, con grandissima gioia le Sorelle hanno accolto la reliquia del Beato Padre Fondatore, benedetta e intronizzata nella cappella che è cuore e centro della loro vita.

Ne godono come di una presenza ancora più viva, loro che lo pregano ogni giorno come intercessore per le necessità della Chiesa, dell’umanità, della nostra Famiglia religiosa e di chiunque si rivolga loro per un sostegno spirituale.

Malumori e malinconie ci impediscono di glorificare Dio come egli merita: dobbiamo guardarcene e non assecondarli. Mons. Luigi Caburlotto