Parrocchia Salgareda – Treviso

Restituire la visita: questo si è pensato. Il beato Luigi Caburlotto ha ricevuto molte visite a Venezia, nella cappella dove Sorelle, singole persone e gruppi sostano in preghiera, ascolano l’eco della sua vita, delle sue parole, godono il conforto che emana dalla sua presenza, gli affidano messaggi da presentare al Signore.

Quest’anno, mentre ci prepariamo a celebrare i 170 anni della fondazione del nostro Istituto, desideriamo condurlo a restituire la visita in una sorta di pellegrinaggio o di incontri nei luoghi dove è giunta la sua presenza e dovunque sia possibile.

Una reliquia, segno concreto, accompagna il cammino. Si sosta a far memoria attiva della luce di santità che risplende sul suo cammino, si prega insieme, gli si affidano le nostre intenzioni.

12 maggio 2019A Salgareda - Il vivace foglio parrocchiale di Salgareda, ha dedicato in diversi numeri settimanali alla preparazione dell’incontro della comunità con il Beato padre Luigi. Anzitutto per farne rivivere alla gente la luminosa figura, per ricordare poi i volti delle numerose Sorelle che in parecchi anni di presenza nella Scuola dell’infanzia e nella vita della comunità hanno reso vivo il suo carisma educativo, infine per narrare la domenica vissuta insieme ad alcune di loro, nate a Salgareda, che hanno accompagnato la reliquia del Beato Fondatore.

Il nostro amato Padre, il Beato don Luigi Caburlotto, non si stanca di pellegrinare di Paese in Paese per rivisitare le Comunità parrocchiali dove le Figlie di san Giuseppe hanno o ancora donano la loro opera educativa e pastorale.

Il 19 maggio ha sostato a Salgareda. Lo hanno accompagnato Sorelle nate in questo paese e alte che vi hanno dedicato anni della loro vita. L’incontro con i Paesani è stato di grande cordialità e gioia - baci ed abbracci commoventi - ed anche di vivi ricordi legati al passato. Per la S. Messa la Chiesa era preparata a festa, sul presbiterio era stata posta l’immagine del Beato e un tronetto per collocarvi la Reliquia.

Sr Ludovica e Sr Ancilla hanno portato la Reliquia che il Parroco ha accolto andando loro incontro.

La Chiesa, gremita di fedeli, ha partecipato con devozione alla liturgia ben animata dal coro.

Il parroco, commentando la Parola proposta nella liturgia domenicale, incentrata sul comandamento dell’amore, ne ha evidenziato il vissuto nella figura del Beato Luigi. Proprio dando concretezza al comando del Signore: “Amatevi gli uni gli altri come Io vi ho amato” egli infatti fondò la Congregazione delle Figlie di S. Giuseppe e le inviò a prendersi cura educativa dei piccoli. L’amore, ha sottolineato, è la molla della vita, e, nell’educare, un amore caratterizzato da “dolce fermezza”, che sa dire anche dei no e sa accogliere la diversità.

Ha anche ricordato che il Signore chiama ancora, ma non è facile ai giovani, nel frastuono odierno accogliere la sua chiamata, occorre sostenerli e pregare.

Al termine della S. Messa Sr Irma ha ringraziati il Parroco e tutti i presenti per l’intensa e calorosa partecipazione e in particolare il parroco e ricordato il valore fondamentale dell’educare.

Intenso è stato anche il momento della venerazione della reliquia. Tutti i presenti con grande devozione e commozione sfilarono in silenzio per il bacio, anche i piccoli.

Questa comunità ha inoltre offerto il pranzo preparato con cura e amore alle nove Sorelle presenti, insieme ai sacerdoti e ai membri del Consiglio pastorale. Lo hanno servito alcuni ragazzi della parrocchia con molta serietà ed impegno.

E’ stato un incontro conviviale di grande gioia, familiarità, condivisione di ricordi del passato, di ringraziamenti. Si è avvertita la nostalgia per le Suore che in questa comunità hanno lasciato vivo ricordo nella Scuola Materna, in parrocchia, nei giochi domenicali, negli incontri con le singole persone... Qualcuno diceva: “Che grande dono sarebbe per Salgareda se le Suore ritornassero!”

Per me, ritornare nel mio Paese di origine, dopo molti anni di assenza, è stata un’esperienza di intensa commozione, ho ritrovato un paese e un popolo ancora sensibile, vivo e aperto ai valori spirituali.

Grazie al Signore e ai pastori che donano se stessi con amore generoso e sensibile.  (Sr Irma Cescon)

Maria ci ama come veri figli ed è sempre pronta ad aiutarci. Mons. Luigi Caburlotto