Testimonianze sulla Santità

Testimonianze di Santità in vita

Luigi, giovane chierico, venne prontamente supportato dai presbiteri nel suo desiderio di accedere agli Ordini Maggiori. I primi anni del suo servizio sacerdotale furono caratterizzati da un'indefessa dedizione alla causa cristiana, degna della stima delle autorità ecclesiali, mentre, in qualità di Parroco, spesso assurse agli onori della stampa, che lo definiva "zelantissimo".

Evento saliente della sua vita fu la fondazione dell'istituto delle Figlie di San Giuseppe, cui seguì l'affermarsi della sua persona come formatore formatore e direttore di istituti educativi. Anche nella vecchiaia, ricevette encomi dal vescovo e dai fedeli, delle cui vicende non aveva mai cessato di interessarsi.

Testimonianze di Santità in morte

Le Figlie di San Giuseppe, le autorità ecclesiali i confratelli, le associazioni e i fedeli tutti hanno lasciato numerose parole in onore di don Luigi Caburlotto nel periodo immediatamente successivo alla sua morte e negli anniversari dell'evento. Nel tempo, il suo ricordo rimane vivo ed ispiratore: molte voci si sono levate additandolo ad esempio di carità cristiana e decantando la santità della sua condotta di vita.

Testimonianze dei Consultori Teologi

Numerosi furono i tratti di santità rilevati dai consultori teologi nel Caburlotto. Fu una figura esemplare: "sacerdote, parroco, direttore spirituale, apostolo con la parola, la stampa e l’organizzazione sociale" e gli si attribuì un "carattere forte e volitivo" proprio di un "uomo di profonda fede e di gran cuore, retto, limpido, schietto, convinto e battagliero", che seppe testimoniare una "simbiosi, costante e sempre più perfetta, tra fede e vita". 
Nella costante ansia pastorale di "arrivare a tutti", "esercitò l’umiltà come stile di rapporto con gli altri", per cui "non ebbe compassione solo per la povertà materiale, ma anche per quella più grave dello spirito" che mirava a combattere con la fede e con l'istruzione. A beneficiare del suo supporto furono soprattutto i poveri e le donne, come testimonia in primis l'Istituto delle Figlie di San Giuseppe; soleva infatti dire: "Se salverete una giovane donna, salverete un’intera famiglia".

Lo scopo principale di una scuola è l’educazione della mente e del cuore degli allievi. Mons. Luigi Caburlotto